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PETER PILOTTO FOR TARGET
00:49Preparate i mouse a cliccare a più non posso perchè il 9 febbraio finalmente comincerà la vendita della collezione firmata Peter Pilott...
Preparate i mouse a cliccare a più non posso perchè il 9 febbraio finalmente comincerà la vendita della collezione firmata Peter Pilotto per Target, la catena di grandi magazzini a basso costo americana. Dopo aver collaborato con stilisti del calibro di Jason Wu, Missoni, Isaac Mizrahi e Philip Lim, Target si lancia in una nuova collaborazione con Peter Pilotto e Christopher De Vos, stilisti del famoso brand inglese Peter Pilotto. Dalla loro prima collezione nel 2009, il duo ha raccolto un successo dopo l'altro, intrigando editori, fotografi e celebrities come Keira Knightley, Miranda Kerr, Kristen Stewart, Sandra Bullock e Kerry Washington con il loro stile divertente e sbarazzino e le loro stampe geometriche ipercolorate. Tutti elementi che ritornano in questa collezione per Target che presenta una grande varietà di capi - dall'abito elegante da cocktail al bikini per la spiaggia passando attraverso pantaloni stampati, gonne svolazzanti, cardigan geometrici e blazer scolpiti - tutti a un prezzo assolutamente accessibile (i prezzi vanno dai 18€ agli 80€). Per poterli acquistare basterà andare sul sito di moda Net-a-Porter (www.net-a-porter.com) anche se purtroppo alcuni pezzi della collezione saranno disponibili soltanto nei negozi Target... non ci rimarrà altro che consolarci con i restanti capi della collezione e cercare di trattenerci dal dire "posso comprarli tutti in tutti i colori disponibili?"
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HAUTE COUTURE - DAY 3
17:56Parlare di haute couture è come parlare di un'opera d'arte: può piacere, come può non piacere, può farti emozionare o arricciar...
Parlare di haute couture è come parlare di un'opera d'arte: può piacere, come può non piacere, può farti emozionare o arricciare il naso, può farti vivere una meravigliosa fantasia oppure rimanere annoiato con i piedi ben saldi a terra ma è assolutamente innegabile la sua unicità, la sua appartenenza ad un "livello superiore" rispetto a tutto ciò che hai visto fin ora. I capi presentati durante questi giorni infatti, non hanno niente a che vedere con quelli che vediamo aggraziare le passerelle durante le sfilate di prêt-à-porter e questo non è dato dal banale (ma pur sempre presente) fatto che al mondo sono pochissime le donne che effettivamente possono vantarsi di possederne uno, ma piuttosto dalla loro unicità, dai loro tessuti preziosi, dalla loro lavorazione impeccabile e minuziosa e soprattutto dalla sempre presente sensazione che mentre li guardi sfilare sulla passerella stai avendo la possibilità di sbirciare nella mente e nella fantasia di quel demiurgo della moda che è lo stilista. Ogni collezione presentata è un mondo a sé stante, che non ha altro scopo che dare libero sfogo alla creatività e alla voglia di sperimentare dello stilista il quale è tenuto a mantenere fede ad un unico obbiettivo: l'eccellenza. Anche se sono in molti quelli che ritengono che l'haute couture sia superata, che i capi presentati durante le sfilate di prêt-à-porter abbiano ormai raggiunto un livello di eccellenza pari a quella dell'alta moda, questo appuntamento con la creatività folle e meravigliosa dei stilisti/artisti continua imperterrito regalandoci ogni volta delle piccole grani opere d'arte.
Le collezioni presentate oggi sono state quelle di Maison Martin Margiela, Elie Saab, Jean Paul Gaultier, Valentino e Zuhair Murad
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HAUTE COUTURE - DAY 2
00:33Parlare di haute couture è come parlare di un'opera d'arte: può piacere, come può non piacere, può farti emozionare o arricciare...
Parlare di haute couture è come parlare di un'opera d'arte: può piacere, come può non piacere, può farti emozionare o arricciare il naso, può farti vivere una meravigliosa fantasia oppure rimanere annoiato con i piedi ben saldi a terra ma è assolutamente innegabile la sua unicità, la sua appartenenza ad un "livello superiore" rispetto a tutto ciò che hai visto fin ora. I capi presentati durante questi giorni infatti, non hanno niente a che vedere con quelli che vediamo aggraziare le passerelle durante le sfilate di prêt-à-porter e questo non è dato dal banale (ma pur sempre presente) fatto che al mondo sono pochissime le donne che effettivamente possono vantarsi di possederne uno, ma piuttosto dalla loro unicità, dai loro tessuti preziosi, dalla loro lavorazione impeccabile e minuziosa e soprattutto dalla sempre presente sensazione che mentre li guardi sfilare sulla passerella stai avendo la possibilità di sbirciare nella mente e nella fantasia di quel demiurgo della moda che è lo stilista. Ogni collezione presentata è un mondo a sé stante, che non ha altro scopo che dare libero sfogo alla creatività e alla voglia di sperimentare dello stilista il quale è tenuto a mantenere fede ad un unico obbiettivo: l'eccellenza. Anche se sono in molti quelli che ritengono che l'haute couture sia superata, che i capi presentati durante le sfilate di prêt-à-porter abbiano ormai raggiunto un livello di eccellenza pari a quella dell'alta moda, questo appuntamento con la creatività folle e meravigliosa dei stilisti/artisti continua imperterrito regalandoci ogni volta delle piccole grani opere d'arte.
In questa seconda giornata di haute couture hanno presentato le loro collezioni Chanel, Bouchra Jarrar, Ulyana Sergeenko, Vionnet e Armani Privé





